Versh
ALTERNAZA SCUOLA LAVORO
alternanza scuola lavoro
iveco
STAGE NELLE MIGLIORI AZIENDE
Dove si potranno mettere in pratica tutte le dinamiche aziendali e i processi produttivi ed affrontare i lavori reali di installazione, progettazione e configurazione degli impianti....
iveco
schneider

Modalità di svolgimento

Lo Stage sarà realizzato secondo i programmi di seguito indicati ed ha una durata di 40 ore (8 ore giornaliere) per modulo per anno per un totale di 120 svolte nel triennio.
E’ rivolto ad un numero massimo di 20 allievi (eccezione fatta per le classi più numerose nel quale il numero massimo di partecipanti sarà dato dal numero stesso degli allievi che formano la classe) delle classi terze, quarte e quinte.


Classe Terza

Fornire una conoscenza di base sui principali operatori booleani e sulle fondamentali caratteristiche della logica digitale. Illustrare, in maniera semplice, la struttura hardware, il funzionamento interno e le caratteristiche del PLC e dei principali linguaggi di programmazione. Fornire le conoscenze di base sui principi della comunicazione tra apparecchiature programmabili, illustrando, attraverso strutture semplificate, le principali architetture presenti nelle reti industriali.

  • La struttura elementare di un automatismo;
  • I dispositivi di rilevamento e di azionamento;
  • Dall’elettromeccanica alla logica digitale;
  • I principi dell’algebra di boole;
  • Richiami sulle funzioni logiche fondamentali;
  • Le caratteristiche costruttive del PLC;
  • Cenni sul funzionamento interno;
  • Caratteristiche basilari dei principali linguaggi di programmazione del PLC e la norma IEC1131;
  • Tipi di comunicazione: interfacce seriali/parallele, supporti di trasmissione.

Fornire le conoscenze necessarie per affrontare autonomamente le problematiche applicative del modulo Zelio Logic.

  • Analisi dell’hardware dello Zelio Logic;
  • Messa in opera e collegamenti;
  • Il Software di programmazione Zelio Soft;
  • Regole di programmazione con PC;
  • Esempi applicativi con le funzioni:
    Temporizzatore;
    Conteggio;
    Oro datario.
  • Simulazione dei programmi;
  • Scrittura e visualizzazione di semplici messaggi di testo.

Istruire alla configurazione e programmazione dei controllori e dei software di programmazione. Fornire le tecniche per la creazione di pagine di logica e la gestione della comunicazione verso dispositivi attraverso differenti tipologie di connessione.

  • PLC: parti costituenti, funzionamento, vantaggi di utilizzo, precauzioni di installazione:
  • La norma IEC 11 31 e i linguaggi di programmazione;
  • Analisi dell’Hardware del PLC: le configurazioni compatta e modulare, le estensioni tesys solink e moduli sicurezza integrabili;
  • Il software di programmazione:
    I linguaggi di programmazione LIST e LADDER e la loro reversibilità;
    Prime regole di programmazione con PC ed esempi pratici in linguaggio Ladder;
    L’impiego dei blocchi funzione Timer e Counter.
  • Le funzioni:
    Programmatore Ciclico;
    Registro FIFO/LIFO;
    Passo-Passo;
    Registro a scorrimento.
  • Le istruzioni numeriche;
  • La regolazione analogica delle variabili interne;
  • La comunicazione tra PLC e pannelli in seriale ed in ethernet;
  • La funzione oro datario;
  • La gestione degli I\O analogici;
  • Uso della Sd card.

Classe Quarta

Fornire una panoramica sulla variazione di velocità con particolare riferimento ai motori asincroni trifase. Richiamare, attraverso un percorso didattico semplice ma efficace, i concetti di base che caratterizzano la meccanica e le macchine elettriche anche allo scopo di predisporre il partecipante alla comprensione di successivi argomenti. Illustrare la variazione di velocità partendo dalla struttura interna di un “variatore tipo” ed analizzare, attraverso ragionamenti semplificati, la legge tensione frequenza, il controllo vettoriale di flusso, i principi della compatibilità elettromagnetica per la riduzione dei disturbi. Introdurre il tema del risparmio e dell’efficienza energetica ottenuta grazie all’utilizzo del variatore di velocità.

  • Nozioni fondamentali di meccanica (Energia, Potenza, Coppia, Accelerazione, Velocità);
  • Principali caratteristiche del motore asincrono;
  • Struttura interna di un variatore di velocità e principi di funzionamento;
  • I principi della retroazione, descrizione dei sistemi proporzionali, integrali e derivati (PID);
  • Cenni sui problemi di compatibilità elettromagnetica, la generazione delle armoniche, le modalità di risoluzione;
  • Panoramica dei prodotti ATS – ATV;
  • Esempi applicativi;
  • Impiego dell’Inverter per l’efficienza energetica.

Fornire indicazioni in merito ai principi di funzionamento dei variatori di velocità della gamma ATV ed avviatori statici della gamma ATS. Trasmettere le competenze necessarie per effettuare interventi di configurazione, diagnostica , regolazione dei parametri anche a fronte di eventuali anomalie del sistema.

  • Caratteristiche generali del variatore di velocità e/o avviatore statico;
  • Tecnologia, costituzione, sottoinsiemi, montaggio delle schede;
  • Opzioni del variatore di velocità e/o avviatore statico;
  • Utilizzo del terminale di programmazione e del software, selezione delle funzioni, definizione dei parametri, assegnazione degli ingressi-uscite, visualizzazione dei dati, gestione dei difetti;
  • Analisi di eventuali disfunzioni e/o anomalie;
  • Memorizzazione dei difetti;
  • Metodo di diagnostica;
  • Controlli periodici.

Classe Quinta

Le nuove esigenze legislative e normative europee prevedono un diverso approccio alla sicurezza delle macchine e degli impianti. Il corso introduce le principali novità della Direttiva Macchine 2006/42/CE e tratta le nuove norme entrate in vigore per la valutazione dei sistemi di comando inerenti la sicurezza, la IEC 62061 e la ISO 13849-1. Saranno illustrate le soluzioni ed i supporti che Schneider Electric ha realizzato per la sicurezza macchine quali Easy Safe Calculator e Safety Chain Solutions rispondenti ai nuovi standard che definiscono i SIL ed i P performance Level.

  • Le direttive europee, i requisiti minimi della Direttiva Macchine 2006/42/CE e la responsabilità del costruttore;
  • Il panorama normativo: le norme tecniche armonizzate e la presunzione di conformità;
  • La progettazione della macchina intrinsecamente sicura e le tecniche di sicurezza;
  • Le principali norme di riferimento per l’analisi dei rischi e la sicurezza funzionale;
  • Analisi delle EN 12100, EN13849-1, EN62061;
  • Le funzioni di sicurezza delle macchine e la soluzione Presenta: protezione mobile, barriera di sicurezza, tappeto, comando ad azione mantenuta e arresto d’emergenza;
  • Cenni sul funzionamento interno;
  • Analisi dei supporti Schneider Electric per i progettisti:
    La Guida Applicativa Sicurezza Macchine;
    La Safety Chain Solutions;
    Easy Safe Calculator.

Introdurre all’utilizzo dei dispositivi SCADA e HMI per la gestione di applicazioni in ambito di automazione industriale.

  • Classificazione dei vari pannelli operatore in funzione delle dimensioni, delle tipologie installative e delle caratteristiche costruttive;
  • Software di configurazione e gestione di dispositivi HMI per la realizzazione di casi concreti destinati alla gestione di applicazioni industriali, macchine operatrici, processi industriali;
  • La variabili per lo scambio delle informazioni di tali dispositivi con PLC;
  • Protocolli di comunicazione tra PLC e HMI;
  • Modalità operative di collegamento e gestioni di tali dispositivi in applicazioni al servizio di macchine automatiche;
  • Esercitazioni pratiche sulla configurazione, programmazione, messa in servizio, di dispositivi HMI con diversi protocolli di comunicazione da interfacciare con PLC.

Introdurre all’utilizzo dei sensori nelle applicazioni industriali.

  • Principali sensori usati nell’ambito dell’automazione industriale;
  • Sensori fotoelettrici;
  • Sensori induttivi;
  • Sensori capacitivi;
  • Sensori di pressione;
  • Sensori di temperatura;
  • Sensori ultrasuoni;
  • Encoder;
  • Principi di funzionamento, tipologie, tecniche d’installazione, criteri di scelta per ogni categoria, analogici e digitali, modalità di collegamento ed interfaccia con PLC;
  • Esercitazioni pratiche sulla scelta e la gestione di varie tipologie di sensori in applicazioni pratiche.

Al termine del percorso formativo, i partecipanti acquisiscono la capacità di interpretare e realizzare gli schemi pneumatici ed elettrici di riferimento, nonché eseguire operativamente i principali circuiti pneumatici ed elettropneumatici utilizzati nell’ambito dell’automazione industriale, nel rispetto delle normative vigenti.

  • Confronto tecnologico tra il circuito pneumatico ed elettrico;
  • Vantaggi e svantaggi dell’aria compressa;
  • Concetto di pressione;
  • Simbologia pneumatica dei componenti;
  • Cenni sulla preparazione dell’aria compressa: compressori, refrigeratori, essiccatori, lubrificatori, filtri, regolatori di pressione;
  • Cilindro a semplice effetto e a doppio effetto;
  • Regolazione della velocità di un cilindro;
  • Valvole ed elettrovalvole di comando;
  • Realizzazione di schemi pneumatici;
  • Comprensione ed analisi temporale di un circuito pneumatico;
  • Analisi dei segnali: istantanei, prolungati e bloccanti;
  • Sequenziatore logico;
  • Realizzazione operativa dei circuiti pneumatici ed elettropneumatici con l’uso di valvole 3/2, 5/2, 5/3, monostabili e bistabili, a comando manuale, pneumatico ed elettrico, cilindri a semplice effetto, a doppio effetto e speciali;
  • Criteri e metodi di ricerca guasti.

Corsi Correlati :